Milan 2-2 con la Dinamo e Pato segna
I rossoneri in doppia rimonta da gennaio possono sicuramente contare di uno straordinario talento in più:Pato che segna di testa e convince.Ha ereditato la maglia con il numero 7, si proprio quella di Shevchenko.Poi il Milan riacciuffa sul 2-2 una partita iniziata in salita: con un doppio svantaggio e una difesa in versione Mar Rosso spalancato di biblica memoria. Per sovrapprezzo il gol del pari lo sigla Gilardino, che ne aveva dannatamente bisogno.
“Danni enormi al cervello”.Benoit era malato
Il cervello di Chris Benoit era ridotto talmente male al momento del suicidio da sembrare quello di un 85enne malato di Alzheimer. Lo sostiene il professor Julian Bailes, che ha condotto gli esami per conto del padre del celebre wrestler che nel giugno scorso ammazzò moglie e figlioletto, prima di darsi a sua volta la morte. Secondo la tesi del luminare, raccontata in diretta ad “American Tv” e rilanciata dal “Sun” , “il danno al cervello era impressionante e scioccante e pensiamo che sia stato causato da un precedente trauma”.Il Professore dice anke che se compariamo il cervello di una persona sana e il cervello di Benoit scopriamo un’avanzata forma di demenza senile, come se l’uomo a cui apparteneva il cervello danneggiato fosse affetto da Alzheimer e avesse oltre 80 anni.”Il danno ero esteso a tutto il cervello di Chris e si tratta di qualcosa che non ho mai visto in 40 anni di carriera”. Secondo il padre del wrestler, Michael, il cervello devastato del figlio, che si è scoperto fosse solito prendere steroidi anabolizzanti per migliorare le proprie performance sul ring, sarebbe una possibile spiegazione al doppio omicidio e suicidio di tre mesi fa, che ha sconvolto il mondo del wrestling e lasciato i familiari attoniti. “Adesso che ho parlato con i dottori e che ho visto questi risultati – ha spiegato papà Michael – capisco che cosa può aver contribuito a causare la tragedia. Ma resto convinto che la persona che ha compiuto quelle cose così tremende non sia lo stesso uomo che conosciamo ed amiamo”.
E Apple cala i nuovi iPod
Tutti attendevano le nuove incarnazioni dell’iPod, e le aspettative non sono andate deluse. La novità più ghiotta è data dall’atteso ibrido fra iPod e iPhone, iPod Touch, che eredita dal “cugino” cellulare un display touch-screen da 3,5 pollici e l’interfaccia multi-touch. Il player, che è praticamente un iPhone senza funzionalità di telefonia, ha uno spessore di soli 8 millimetri ed integra un’antenna WiFi 802.11b/g che gli permette di connettersi ad una WLAN e di navigare su Internet attraverso… Safari. E già, perché proprio come iPhone, anche il nuovo iPod Touch include una versione embedded del browser di Apple che, tra le altre cose, integra i servizi di ricerca Google Search e Yahoo! oneSearch. Apple fornisce poi un’applicazione che permette di navigare su YouTube e riprodurne i video. E a proposito di video, anche iPod Touch permette, proprio come iPhone, di riprodurre i video in modalità wide-screen. Apple dichiara per iPod Touch un’autonomia di circa 22 ore in riproduzione audio e di 5 ore in riproduzione video. Il player è disponibile da subito in tutto il mondo con hard disk da 8 o 16 GB: il prezzo è rispettivamente di 299 e 399 euro.
I nuovi iPod Classic, tutti con case integralmente in metallo, sono ora disponibili con hard disk da 80 o 160 GB e, rispetto ai predecessori, sono più sottili. L’autonomia dichiarata è di 30 ore e l’interfaccia adotta la funzionalità Cover Flow di iPhone, che permette di sfogliare le copertine degli album con un effetto 3D.
iPod Classic dovrebbe garantire fino a 40 ore di riproduzione audio e 7 ore di riproduzione video continuata. Il suo prezzo è di 249 euro per la versione da 80 GB e di 349 euro per la versione da 160 GB.
Il nuovo iPod nano eredita la stessa interfaccia del fratello maggiore, e rispetto al predecessore è più sottile (6,5 mm) e dispone di uno schermo più ampio (2 pollici in più), luminoso e con una risoluzione maggiore (320 x 240 pixel). Disponibile in diversi colori – argento, nero, azzurro, verde e in edizione speciale rossa – il playerino viene venduto nella versione da 4 o 8 GB al prezzo, rispettivamente, di 149 e 199 euro.
Apple ha infine aggiornato il “piccolino di casa”, l’iPod shuffle, ora disponibile in nuovi colori (tra cui il rosso) ma con stessa capacità di memoria dei predecessori.
Da segnalare infine che l’iPhone da 8 GB è stato scontato di ben 200 dollari, e costa ora 399 dollari.
Fonte: punto-informatico.it
Ranieri loda Camoranesi
Ranieri, allenatore della Juventus,loda Camoranesi.”Il suo rientro per noi è stato una manna e vederlo giocare a Cagliari è stata una delizia. Appena entrato in campo ho visto che si è sintonizzato sulla stessa lunghezza d’onda di Trezeguet e Del Piero, sapevo che era un giocatore forte, ma vederlo giocare davanti alla mia panchina è stata una delizia”e intanto si prepara per l’amichevole di domani con il Saragozza:”La gara di domani sarà utile per chi ha giocato poco. Iaquinta e Birindelli sono recuperati, mentre per quanto riguarda Salihamidzic, Marchionni e Grygera ci vorrà ancora un po’ di tempo. A Saragozza ritroverò con piacere Juanfran, Ayala e Aimar, affronteremo una squadra organizzata, molto pericolosa sulle fasce, dovremo impegnarci molto. Qualcosa cambierò, potrei anche puntare sul 4-3-3″E il tecnico bianconero pensa anke alla gara contro l’Udinese in campionato:”E’ sempre difficile giocare dopo una pausa, l’Udinese è reduce da una larga sconfitta in casa, ma credo che sia stata solo una giornata storta: non dimentichiamoci che i friulani hanno fermato l’Inter sull1-1.
E’morto Luciano Pavarotti
Il tenore di 71 anni si è spento questa mattina alle 5 nella sua villa di Modena.Era malato di tumore al pancreas e nelle ultime ore le sue condizioni erano ulteriormente peggiorate.Pavarotti lascia la moglie Nicoletta e i figli Lorenza, Cristina, Giuliana e Alice. La camera ardente verrà allestita nel pomeriggio nel duomo di Modena. I funerali si terranno sabato, sempre nella cattedrale. Lo ha annunciato il sindaco di Modena, Giorgio Pighi.










